Biografia

Bartolomeo Genovese nasce a Shanghai nel 1936. Nel 1954 già frequenta lo studio del pittore Chen Shou Joo in Via Margutta a Roma e da lui impara i primi rudimenti di quest’arte. E’ un inizio da autodidatta ed un periodo in cui il suo fare creativo si esprime con un simbolismo visionario. Nel 1963 distrugge quasi tutte le opere realizzate sino ad allora considerandole imitazioni di vari stili e, pertanto, inizia lo studio dei maestri antichi. Nel 1967 collabora con la Ditta ” Studio Uno” di Roma che si occupa di grafica e pubblicità. Nel 1969 affitta uno studio in Via del Seminario insieme al pittore Elio Rizzo. Qui vengono allestite alcune mostre di entrambi. Nel 1972, insieme ai pittori E. Rizzo e Benedetto Taliento affitta un ampio locale in P.za Buenos Aires (Studio 500) dove, oltre al dipingere si lavora la ceramica e si creano vetrate artistiche. Il sodalizio dura poco più di un anno e poi si scioglie.

Nel 1973 prima personale alla Galleria “Soligo” in Via del Babuino a Roma. Lo presenta in catalogo il critico d’arte Elio Mercuri. Viene segnalato su alcuni quotidiani. Nel 1974 e 1975 espone in mostre collettive presso le Gallerie “Gianicolo” e “L’Asteroide”, entrambe di Roma. L’approfondimento sulla pittura antica lo porta ad operare nel campo della mediazione e consulenza in questo settore dell’arte. Tale attività crea una stasi nel campo creativo che durerà alcuni anni. Non si interrompe, comunque, la frequentazione dell’ambiente artistico sia a Roma che all’estero. E’ il periodo in cui fa amicizia con i pittori Franco Rossi, Carlo Roselli, Marco Brandizzi, Sebastiano Sanguigni e con gli scultori Cesare Siviglia, Roca Rey, Marisa Saetti(assistente di Manzù), ed altri. Bisogna attendere il 1996 per ricominciare ad esporre. Viene notato dal critico Giuseppe Selvaggi, il quale, oltre a recensirlo su alcuni quotidiani, lo include nella rosa degli artisti che fanno capo a “Quadrato Arte”. Nel frattempo è inserito nel programma di mostre in alcune città d’Italia organizzate dalla Galleria “L’Eclisse” di Roma. E’ presente alla manifestazione internazionale “Riparte 1998”. Collettive con il “Gruppo Zero” a Parigi ed a Bruxelles nel 1999. In questo stesso anno entra a far parte del gruppo della Galleria “Cassiopea” partecipando a diverse mostre. Incontra il critico d’arte Luigi Tallarico che lo recensisce. Alcune sue opere iniziano ad essere licitate da Case D’Asta come: Finarte, Meeting Art e Cambi. Nel 2004 mostra personale a Salonicco.
Si è dedicato anche alla scrittura con poesie, novelle, un romanzo ed un giallo. Attualmente vive e lavora sia a Roma che in Umbria.